
DISTINGUITI SUL MERCATO CERTIFICANDOTI COME ISTRUTTORE REFORMER+EMS
L’integrazione tra Reformer ed EMS rappresenta una delle innovazioni più rilevanti nel mondo del fitness. Un approccio che unisce il controllo, la precisione e l’allineamento del Pilates Reformer alla capacità dell’EMS di attivare in profondità fibre muscolari difficili da reclutare, rendendo l’allenamento più efficace e in linea con gli stili di vita attuali. Per i professionisti del settore, questa sinergia apre nuove possibilità : Reformer sviluppa stabilità dinamica, mobilità articolare e forza del core, mentre l’EMS amplifica la risposta neuromuscolare, aumentando tono, percezione corporea e qualità del gesto già nelle prime sedute. Ne nasce un metodo completo, strutturato e ideale per chi desidera offrire benefici concreti anche ai tantissimi che hanno tempi ridotti da dedicare all’allenamento.

COSA DICE LA SCIENZA
Uno studio clinico ha dimostrato che l’abbinamento tra pilates ed EMS genera risultati superiori rispetto alla pratica tradizionale: riduzione del dolore, maggiore equilibrio emotivo, incremento della forza e diminuzione delle circonferenze dell’addome e dei fianchi. Inserita in un metodo rigoroso, la tecnologia diventa un acceleratore dei risultati.

ELEVA LA TUA FORMAZIONE
Formarsi sul metodo PILATES25’ significa acquisire competenze avanzate nell’uso integrato di Reformer ed EMS, conoscere i protocolli applicativi e imparare a guidare in sicurezza un allenamento che unisce precisione biomeccanica e stimolazione profonda. È il percorso ideale per insegnanti di pilates, trainer EMS, laureati in Scienze Motorie e professionisti del movimento che vogliano distinguersi con un metodo innovativo, efficace e riconosciuto. L’Academy PILATES25′ ti guida in un percorso completo che unisce teoria, pratica, studio dei protocolli e sessioni applicative. Entrare nel mondo PILATES25’ significa posizionarsi nella nuova frontiera del fitness ed essere tra i primi professionisti in Italia e in Europa a padroneggiare l’integrazione Reformer+EMS.
